Storia del Monte Verità

Naturmenschen Kolonie Monte Verita, Ascona: Im Damenbad
– undatiert, vermutl. 1907
veröffentlicht: Berliner Illustrirte Zeitung BIZ 3/1907
Foto: Krenn
– 1907
– 01.06.1907
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Back to the Nature People Colony at Monte Verita
– 01.06.1907
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Storia del Monte Verità
Da un opuscolo dell’Ente Turistico Ascona e Losone
1869-1874 L’anarchico Michail Bakunin si stabilisce a Locarno. Dal 1873 al 1874 vive presso la Baronata a Minusio.

1885-1928 La baronessa russa di origine tedesca Antonietta di Saint-Léger è padrona
delle Isole di Brissago.

1889 Alfredo Pioda, consigliere nazionale e teosofo di Locarno, progetta con Franz Hartmann e la contessa Constance Wachmeister la fondazione di un convento laico teosofico “Fraternitas” sulla cosiddetta Monescia, l’attuale Monte Verità.

1900-l920 I rappresentanti di una terza via, tra capitalismo e comunismo, cioè i riformatori della vita, creano la cooperativa “vegetabiliana” (vegetariana) Monte Verità, all’inizio ispirata ad un comunismo paleo-cristiano, poi di tendenza individualistica, per diventare infine casa di cura e sanatorio. I fondatori sono Ida Hofmann, insegnante di pianoforte e femminista, Henri Oedenkoven, figlio di industriali ed i fratelli Karl e Arthur (Gusto) Gräser.

1904 Raphael Friedeberg, medico ed anarchico, si stabilisce ad Ascona. Attira molti
anarchici, come il principe Pietro Kropotkin, il medico dei poveri a Zurigo
Fritz Brupbacher, Ernst Frick, Max Netlau ed i colleghi socialdemocratici
(anche dopo la sua espulsione dal partito) Karl Kautsky, August Bebel e Otto Braun.

1905 L’anarchico tedesco Erich Mühsam si augura che Ascona divenga una repubblica per tutte le vittime del sistema del momento, per i perseguitati, per il sottoproletariato.

1906-1911 Lo psicanalista di Graz, Otto Gross, predica un’università per l’emancipazione dell’uomo che dovrebbe condurre al paradiso comunista.

1909 La regina della bohème monachesem contessa “cosmica” Franziska Grafin zu Reventlow, lascia Monaco per trasferirsi ad Ascona.

1913-1918 Rudolf von Laban crea sul Monte Verità la sua “scuola d’arte” integrata nella cooperativa individualistica che prevede l’iniziazione a tutti i modi d’espressione del genio umano. Nasce la Nuova Danza con le allieve Mary Wigman, Katja Wulff, Suzanne Perrottet. Isadora Duncan visita il Monte Verità.

1914-1918 Ascona diventa con Zurigo e Berna luogo prediletto degli emigranti intellettuali. Gli artisti cominciano a viaggiare tra la città (Zurigo) e la natura a sud (Ascona).

1917 Theodor Reuss, capo dell’OTO (Ordine Templare d’Oriente) convoca sul Monte Verità un congresso con i seguenti obiettivi: forme di società anazionali e cooperative, educazione conforme all’età moderna, emancipazione della donna nella società futura, massoneria mistica, nuove forme di socialità, arte, danza rituale e culturale. La manifestazione culminò nella “Festa del Sole”, dramma danzato dal crepuscolo al tramonto dalla Scuola Laban.

1918 Grande arrivo di artisti: Marianne von Werefkin, Alexej von Jawlensky, Arthur Segal, i dadaisti Hugo Ball, Hans Arp, Hans Richter. Ascona diventa centro di artisti.

1919-1964 L’ex-segretaria dei sindacati svizzeri, Margarethe Faas-Hardegger, partigiana delle idee socialistiche di Gustav Landauer, fonda a Minusio una comunità agraria anarchico-comunista.

1920 I fondatori del Monte Verità emigrano in Spagna e nel Brasile.

1923-1926 Il Monte Verità è gestito da un nuovo gruppo di artisti (Werner Ackermann, Max Bethke, Hugo Wilkens, Williamo Werner).

1924 Walter Helbig, Ernst Frick, Albert Kohler, Gordon McCouch, Otto Niemeyer, Otto van Rees, Marianne von Werefkin danno vita al gruppo di artisti: La Grande Orsa. El Lissitzky per ragioni di salute soggiorna ad Ascona, Locarno ed Ambrì.

1924-1938 Fritz Jordi crea la comunità agraria Fontana Martina a Ronco s/Ascona.

1926 Il Monte Verità è acquistato dal barone Eduard von der Heydt, banchiere dell’ ex-imperatore Guglielmo II ed uno dei più grandi collezionisti di arte contemporanea e orientale nonché di arte primitiva.

1927 Gli artisti del Bauhaus scoprono Ascona come luogo di villeggiatura e “contromondo” (Albers, Bayer, Breuer, Schawinsky, Schlemmer). Costruzione dell’albergo Monte Verità al opera di Emil Fahrenkamp nello stile razionale del Bauhaus. A Minusio costruzione del Sanctuarium Artis Elisarion come veste per la filosofia dualistica dipinta del mondo caotico e del “Chiaro-Mondo” (clarismo) del nobile baltico Elisar von Kupffer.

1927-1928 Costruzione del Teatro San Materno di Ascona per la danzatrice gotico-egizia Charlotte Bara da parte dell’architetto Carl Weidemeyer.

1928-1956 Ernst Frick inizia le sue ricerche sul sistema di fortificazioni galliche-celtiche sul Balla Drum.

Verso 1930 I pittori espressionisti svizzeri Ignaz Epper, Fritz Pauli e Robert Schürch si stabiliscono ad Ascona e nelle valli. Heinrich Vogeler arrivato da Worpswede, famosa colonia di artisti vicino a Brema, coopera all’esperimento Fontana Martina.

Carl Meffert e Clément Moreau illustrano la rivista della comunità Fontana Martina con xilografie che criticano per la prima volta le condizioni sociali della popolazione ticinese.

1933 Il poeta Stefan Geoge muore a Minusio.

Arrivo dei primi emigranti dalla Germania (Albert Ehrenstein, Else Lasker-Schüler, Erich Maria Remarque).
Primo convegno Erans a Ascona-Moscia.

1934 Pubblicazione dell'”Ascona-Baubuch” (tipografia di Max Bill) in favore di
una sintesi armonica di architettura moderna e indigena nel paesaggio.

1937-1961 Jakob Flach inizia il Teatro delle marionette di Ascona (con Mischa Epper,
Fritz Pauli e Werner J. Müller)

1939-1945 Seconda guerra mondiale. I ricchi stabilitisi ad Ascona si trasferiscono negli Stati Uniti.

1945 La “pace di Ascona” tra gli alleati e il Comando superiore germanico in Italia.
Il poeta espressionista Georg Kaiser muore al Monte Verità.

dal 1950 Come conseguenza del miracolo economico germanico, Ascona diventa un’attrazione turistica di lusso. Alcuni solitari e nuovi arrivati si ritirano nelle valli. Nel bosco di Auressio Armand Schulthess crea la sua “Enciclopedia”.

1960 Prima rappresentazione di Dimitri, il “Clown di Ascona”.

1964 Dopo la morte del barone Eduard von der Heydt il Monte Verità diventa proprietà della Repubblica e Cantone Ticino. Secondo il testamento il Monte Verità deve diventare luogo di manifestazioni culturali di notevole importanza.

1978 Mostre sulla storia del Monte Verità, sotto forma di “opera d’arte totale” e secondo il modello strutturale della dea dalle molte mammelle, ad Ascona, sulle Isole di Brissago e nella villa teosofica Casa Anatta

1978-1980 La mostra Monte Verità “Mammelle delle verità” di Harald Szeemann é ripresa dai musei di Zurigo, Berlino, Vienna e Monaco.

1981 Inaugurazione del Museo Casa Anatta con la storia del Monte Verità e, contemporaneamente, del rinnovato Museo comunale di Ascona e del Centro culturale di Minusio con una sala commemorativa per il fondatore dell’Elisarion: Elisar von Kupffer.

1983 Inaugurazione della Casa Selma (costruita nel 1901), quale secondo museo della storia del Monte Verità.

1986 Dopo la storia del Monte Verità, ecco i quadri che in passato vi erano esposti. La mostra “Da Merées a Picasso – capolavori dal museo Von der Heydt della città di Wuppertal” si svolge con grande successo all’albergo Monte Verità, al Museo d’arte moderna e al Centro culturale Beato Berno di Ascona.

        Pubblicazione del libro “Mountain of Truth – the Counterculture begins, Ascona 1900-1920” del prof. Martin Green della Tufts University, Madford/Boston, USA.

1987 Inaugurazione del terzo museo del Monte Verità con il dipinto rotondo “Il chiaromondo dei beati” di Elisar von Kupffer, detto Elisarion.

1990 Il Centro Stefano Franscini, una fondazione del Cantone di Ticino e dall’ETH di Zurigo compera il Monte Verità.

2006 Film documentario sulla figura di Gusto Gräser “L’eremita del Monte Verità” girato dal regista svizzero Christoph Kühn.

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